Intanto il nome: “Viandants”. “Viandants” è la traduzione friulana di “viandanti”. Il friulano ci è sembrato doveroso, dato il nostro interesse per la cultura e la lingua del territorio in cui operiamo. Per quanto riguarda il significato, abbiamo scelto la figura del viandante perché rappresenta colui che, spostandosi di luogo in luogo, diffonde esperienze, racconti, immagini di altre terre. Ogni nuovo incontro diventa uno scambio. E così il viaggio ricomincia… con nuove storie, a volte simili, a volte diverse. Realizziamo spettacoli in cui la lettura di brani letterari si mescola alla musica e al canto, e, talvolta, alle immagini, per accompagnare presentazioni di libri e di opere multimediali, ma anche per raccontare, a nostro modo, alcuni aspetti della storia e della cultura della nostra terra. Oltre agli spettacoli, alcuni componenti del nostro gruppo si dedicano ad attività di ricerca storica ed antropologica. Ed è per questo che non solo le raccontiamo, le storie, ma le raccogliamo dalle testimonianze delle persone. E poi ci piace, quando siamo invitati in un nuovo posto, far sì che l’incontro diventi un’occasione unica: cerchiamo, allora, di raccontare storie del territorio che ci ospita integrandole con le nostre. A volte, infine, ci capita di costruire spettacoli su misura, legati a particolari luoghi o personaggi.

Alcune informazioni di natura istituzionale …
L’associazione culturale “Viandants” si è costituita ufficialmente nel 2001, il 26 ottobre.  Finalità principale dell’Associazione, la promozione della storia, della cultura, dell’arte, delle tradizioni in generale ed in particolare quelle friulane, finalità che si concretizza attraverso la produzione di letture sceniche, ricerche storico-antropologiche, progetti multimediali.

Dal 2001 ha presentato una cinquantina libri di narrativa, poesia, storia in molti comuni delle province di Udine, Pordenone, Gorizia, Treviso, Venezia. Ha collaborato, inoltre, con proposte a tema, a molteplici iniziative culturali ed eventi organizzati da enti pubblici (Comuni e Scuole) a Basiliano, Campoformido, Camino al Tagliamento,  Codropio, Coseano, Pozzuolo, Pagnacco, Rivignano, Teglio Veneto, San Daniele, Sedegliano, San Vito al Tagliamento o da Associazioni culturali o Pro Loco  (Gemona, Portogruaro, Valvasone, Isola d’Istria).